Itinerario: centro e dintorni

Itinerario: centro e dintorni

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fontana Il cuore della città è costituito dalla rinascimentale Piazza Mazzini, verso la quale con vogliano alcune delle vie del centro storico, fino al secolo scorso protetto da solide mura. Lungo i lati del rettangolo che costituisce la piazza si affacciano edifici carichi di storia, simboli dei poteri cittadini. A levante sorge la chiesa parrocchiale di S. Erasmo, edificata nel ‘400 in parte sulle fondamenta di un preesistente edificio di culto; fu ampliata nei primi del ‘500 e parzialmente riprogettata dall’architetto Bernardino Facciotto sul finire del medesimo secolo. L’interno, a tre navate, risulta armonioso e ricco di testimonianze artistiche tra le quali alcune tele variamente datate, un crocifisso ligneo già famoso nel secolo XV per le sue manifestazioni taumaturgiche, una bella statua lignea del‘400 raffigurante Madonna in trono con bambino. Preziosi sono anche gli altari marmorei magistralmente ornati di tarsie e pietre dure. A ponente, di fronte alla parrocchiale, è posto il Municipio, edificato sulle strutture dell’antico Palazzo della Ragione del quale rimane la facciata con parte della loggia. Sul lato nord della piazza spicca l’imponente Palazzo Acerbi, un tempo residenza dei marchesi Gonzaga. Il palazzo è chiuso tra la Torre Civica, risalente al XIII secolo e sopralzata nel XV secolo, e il trecentesco Torrazzo.

Sul lato sud corrono i portici medioevali sotto i quali, ancor oggi, si aprono le vetrine delle numerose botteghe. Ricco di fascino è l’antico reticolo urbano di CastelVecchio, che costituiva, prima del 1500, il centro urbano della città, con la chiesa di S.Maria del Consorzio della quale restano so-lo il campanile del XV secolo e l’abside con affreschi del XVI secolo.Nel centro storico si possono visitare altri due edifici sacri: la chiesa dei Disciplini, costruita nel 1587 e la settecentesca chiesa di S. Giuseppe, recentemente riaperta al culto. Uscendo dalla zona urbana, che negli ultimi anni si è ampliamente sviluppata in tutte le direzioni, ci si trova immersi nella pianeggiante campagna resa fertile da numerosi corsi d’acqua. E in mezzo al verde spiccano alcune dimore gentilizie che hanno conservato la struttura originale: Villa Beffa e la Palazzina a nord dell’abitato di Castel Goffredo, e a sud, verso la zona industriale, Palazzo Riva. Lungo la strada per Ceresara si può ammirare la Corte di Gambaredolo, luogo di vacanza dei marchesi Gonzaga.

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