L’Asilo
Nido è un servizio educativo e sociale di interesse pubblico
che accoglie i bambini e le bambine sino ai tre anni d’età,
integrando l’opera delle famiglie nella loro crescita e
formazione, nel diritto di ogni soggetto all’educazione, nel
rispetto della propria identità individuale, culturale e
religiosa.
Gli
obiettivi e le caratteristiche del Nido sono:
a)offrire ai bambini un luogo di formazione, di cura e di
socializzazione nella prospettiva del loro benesserepsico-fisico e dello sviluppo delle loro potenzialità
cognitive affettive e sociali;
b)sostenere la famiglia nella cura dei bambininelle scelte educative, favorendo l’accesso dei
genitorinel
mondo del lavoro;
c)prevenire, in collaborazione con i Servizi Sociali e le
ASL, situazioni di disagio derivanti da svantaggio
psico-fisico, economico e sociale.
L’asilo
nido è organizzato in sezioni per gruppi omogenei, in
relazione all’età dei bambinie al loro sviluppo psico-motorio, come segue:
·PICCOLI (fino a 15 mesi)
·MEDI (fino a 24 mesi)
·GRANDI (fino a 36 mesi)
·PART-TIME (dai 15 ai 36 mesi)
La
suddivisione non va intesa rigidamente, ma può variare a
seconda delle esigenze organizzativee in base allo sviluppo del bambino. Tale valutazione
è affidataalle
competenze professionali del collettivo, il quale si avvarrà
dei suggerimenti del Comitato di Gestione
Si
cercherà comunque di favorire l’interscambio tra i gruppi
al fine di facilitare la socializzazione dei bambini stessi.
L’attività
educativa del Nido va dai primi giorni di settembre al 30
giugno (per 42 settimane). Nel mese di luglio funzionaun servizioestivo
per i bambini i cui genitori ne facciano esplicita richiesta
all’inizio dell’anno scolastico.
L’asilo
nido interrompe il servizio nei periodi di Natale e Pasqua,
secondo il calendario scolastico.
·con
un servizio normale:
dalle ore 7.45 alle ore 15.45
·con
un servizio a orario prolungato:
dalle ore 7.45 alle ore 17.45, per bambini con età superiore
ai 12 mesi,per
famiglie con giustificateesigenze;
·con
un servizio part-time:
dalle ore 7.45 alle ore 12.45.
·L’Amministrazione determineràsulla base delle esigenze annuali, l’orario delle
diverse tipologie di servizi, in base a particolari esigenze
delle famiglie o a liste d’attesa numerose,e potrà attivare una sezione part-time anche per il
pomeriggio.
L’accoglienza
dei bambini avviene entro e non oltre le ore 9.30, l’uscita
deve avvenire, tassativamente, nel rispetto degli orari
previsti per il servizio prescelto.
Il
bambino può essere riaccompagnato a casa solo da familiari
maggiorenni oppure da figure esterne alla famiglia o da parte
di familiari minorenni, con l’autorizzazione di uno dei
genitori o di chi ne fa le veci.
Il
Responsabile del Settore socio-culturale, con apposito bando,
apre le iscrizioni al nido.
Annualmente
le iscrizioni avvengono, presso l’ufficio servizi sociali,
in due periodi: indicativamente maggio/giugno, per le
iscrizioni al successivo anno scolastico e novembre/dicembre
(il bando verrà indetto anche qualora non vi fossero posti
disponibili). Quest’ultima graduatoria,andrà ad integrare la precedente e i bambini iscritti
avranno la precedenza su quelli dell’anno successivo.
Il
Comitato di Gestione, unitamente ai Servizi Sociali del
Comune, approva la graduatoria per l’accesso all’Asilo
Nido, che vieneformulata
per ogni sezione da parte del Collettivo,con ordine temporale in base alla data di iscrizione.
Si
applicano tuttavia i seguenti criteri di precedenza:
a)bambini orfani;
b)bambini appartenenti a nuclei familiari con particolari
problemi sociali, su segnalazione dell’Assistente Sociale;
c)bambini handicappati.
La
priorità di inserimento viene data ai bambini residenti;
qualora non vengano coperti tutti i posti disponibili,
verranno ammessi anche bambini appartenenti a Comuni
limitrofi.
I
Comuni limitrofi possono richiedere convenzioni con il Comune
di Castel Goffredo per garantire la copertura di alcuni posti.
Il
Comitato di gestione può decidere l’esclusione dei bambini
la cui frequenza all’asilo Nido sia ingiustificatamente
irregolare.
Il
mantenimento del posto sarà garantito in caso di assenza per
malattia, comprovata da certificato medico, per un periodo
massimo di due mesi consecutivi.
All’atto
dell’inserimento del bambino al nido sono richiesti i
seguenti documenti:
a)copia del libretto delle vaccinazioni che dovrà essere
completato, secondo le norme vigenti. La mancanza delle
vaccinazioni obbligatorie è motivo di esclusione;
b)certificato di sana e robusta costituzione fisica;
c)scheda sanitaria da compilare con l’assistente
sanitaria dell’ASL
La
retta di frequenza è determinata dalla Giunta Comunale,
sentito il parere del Comitato di Gestione, sulla base dei
costi di gestione del servizio. Eventuali riduzioni totali o
parziali, determinate dalla situazione economica delle
famiglie, sono assoggettatealle disposizioni normative previste dal D.lgs.31 Marzo
1998, n. 109 e successive integrazioni e modificazioni, nonché
al Regolamento comunale in materia di erogazione di
prestazioni sociali agevolate. In tal caso la quota fissa di
frequenza sarà quella prevista dalla fascia di reddito
corrispondente alla situazione economica della famiglia
anagrafica a cui appartiene il bambino, calcolata sulla base
dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
La
retta di frequenza,deve
essere pagata con cadenza mensile, presso la Tesoreria
Comunale, nei giorni compresi tra il 15 e il 25 del mese
successivo, mediante versamento diretto e/o addebito
sull’eventuale c/c.
In
caso di mancato pagamento della retta di frequenza per due
mesi consecutivi, il Responsabile del Settore, sentita
l’Assistente sociale del Comune adotterà il provvedimento
di esclusione dall’Asilo Nido.
Nessuna
riduzione alla retta verrà applicata per il periodo
d’inserimento (indipendentemente dal consumo del pasto o
meno).
In
caso di ritiro durante l’anno, verrà richiesta la quota di
frequenza sino a che non sarà pervenuta agli uffici
comunicazione scritta; la sospensione della retta avrà
comunque decorrenza nel mese successivo.
A
garanzia della continuità della frequenza è previsto il
versamento di una cauzione stabilita dall’Amministrazione
Comunale, da versare presso la Tesoreria Comunale
successivamenteall’iscrizione
e prima dell’inserimento,il mancato pagamento compromette l’ammissione.
La
cauzione sarà restituita, sempre che l’utente sia in regola
con i pagamenti della retta di frequenza, nei seguenti casi:
1.alla fine del periodo di frequenza per compimento del 3°
anno di età e conseguente passaggio alla Scuola Materna;
2.al termine dell’anno scolastico nel caso in cuiil bambino non riprenda l’anno successivo, solo nel
caso in cui venga data immediata comunicazione.
La
cauzione non verrà restituita in nessun altro caso.
La
gestione sociale del Nido, fermo restando la responsabilità
organizzativa del Responsabile del Servizio e del Collettivo
delle educatrici, viene assicurata dal Comitato di Gestione
(in seguito C.d.G.) dell’Asilo Nido.
Il
C.d.G. è composto da:
·n. 5 membri in rappresentanza del Consiglio Comunale,
di cui n. 2 riservati alle minoranze consiliari;
·n. 8 rappresentanti eletti durante un’assemblea
indetta dal Sindaco o da un suo delegato, composta dai
genitori effettivamente utenti del servizio, di cui n. 2 della
sezione part-time;
·n. 1 coordinatore dell’Asilo Nido, più n. 2
educatori di cui n. 1 della sezione part-time;
Il
C.d.G. dura in carica due anni. Il rinnovo dello stesso deve
avvenire entro il mese di Ottobre dell’anno in scadenza.
Il
C.d.G. nomina un Presidente tra i membri rappresentanti del
Consiglio Comunale. Esso convoca le riunioni, ne fissal’ordine del giorno, presiede e dirige le
discussioni, vigila sulla puntuale esecuzione dei
provvedimenti emessi.
Inoltre
il Presidente, nei casi di emergenza, adotta i provvedimenti
che reputa necessarinell’interesse
dell’Asilo Nido, riferendone al C.d.G nella riunione
successiva.
Il
C.d.G. si riunisce di norma ogni 2 mesi e può essere
convocato anche da un terzo dei componenti attraverso una
richiesta scritta.
Nella
prima riunione il C.d.G. nomina, tra i propri membri un
segretario che avrà il compito di redigere il verbale delle
riunioni. Di ogni riunione viene redatto un resoconto sommario
che deve essere esposto in visione agli utenti del Nido.
I
componenti del C.d.G che senza giustificato motivo per tre
volte consecutive non partecipano alle riunioni, decadono
automaticamente dall’incarico.
a)collaborare all’attuazione degli indirizzi
socio-educativiproposti
dal personale del Nido;
b)sottoporre all’Amministrazione Comunale la proposta
per il Bilancio preventivo e formulare una relazione sul
funzionamento e la gestione del servizio;
c)proporre all’Amministrazione Comunale opere e
provvedimenti di carattere straordinario;
d)formulare proposte relative all’organizzazione del
servizio e alla modifica del Regolamento;
e)determinare le modalità per favorire l’incontro
delle famiglie con il personale educativo dell’Asilo Nido;
f)prendere in esame le osservazioni, i suggerimenti ed i
reclami inerenti al funzionamento dell’Asilo Nido;
g)approvare la graduatoria per l’accesso all’Asilo
Nido, formulata dal Collettivo.
Tutto
il personale in servizio al Nido fa parte del Collettivo, che
si riunisce periodicamente per elaborare strategie educative
ed organizzative necessarie al funzionamento del Nido.
Il
buon uso e la conservazione di tutto il materiale esistente al
Nido è affidato al Collettivo.
Il
coordinamento dell’Asilo Nido è affidato ad una educatrice
scelta tra il personale educativo in servizio, sentito il
Collettivo, dal Responsabile del Settore,
La
coordinatrice collabora con il Responsabile del Servizio per
il funzionamento del nido. La nomina èdi tre anniepuò essere
riconfermata alla scadenza.
Alla
coordinatrice competonoinoltre
i seguenti compiti:
a)dare esecuzionealle
decisioni delC.d.G.;
b)mantenere i contatti con il Responsabile del Servizio e
con l’amministrazione;
c)Presentare con ilC.d.G. la proposta dibilancio di previsione annuale;
d)formulare proposte al C.d.G. per il miglioramento del
servizio;
e)partecipare come membro consultivo alle riunioni del
C.d.G.:
f)compilare giornalmente l’apposito registro delle
presenze dei bambini e del personale;
g)indicare la necessità di sostituzione del personale
assente;
h)riunire il collettivo di cui ne è il referente;
i)provvedere a trasmettere l’elenco delle presenze
all’ufficio di competenza.
Gli
educatori hanno competenze relative all’educazione, alla
cura deibambini ed alla relazione con le famiglie. Svolgono funzioni
connesse alla organizzazione ed al funzionamento del servizio,svolgono anche un ruolo di facilitatore della
comunicazione tra i genitorie di promozione di un loro protagonismo attivo.
Gli
educatori devono essere in possesso del titolo di studio
previsto dalla normativa vigente.
In
base all’organizzazione del servizio, il personale educativo
può essere dipendente dal Comune o da altro Ente, nel caso in
cui parte o intereattività
vengano appaltate all’esterno.
A
fianco del personale educativo collabora quello ausiliario, il
quale ha i seguenti compiti:
a)puliretutti
gli ambienti, strumenti ed oggetti del Nido;
b)curare ed ordinare il guardaroba;
c)collaborare con le educatrici in alcuni momenti della
giornata, su valutazione delCollettivo;
d)svolgere compiti relativi alla predisposizione e alla
distribuzione dei pasti;
e)collaborare con il personale educativo alla
manutenzione e preparazione del materiale e contribuire al
buon funzionamento del servizio.
In
base all’organizzazione del servizio, il personale
ausiliario può essere dipendente dal Comune o da altro Ente,
nel caso in cui parte o intereattività vengano appaltate all’esterno.
Il
rapporto fra numero educatori e numero di bambini
all’interno d’ogni sezione è quello definito dalla
legislazione vigente.
In
presenza di bambini portatori di handicap, se necessario, deve
essere garantito,l’inserimento
di personale educativo di sostegno alla sezione interessata.
In tal caso il Collettivo predispone un progetto per
l’inserimento, da sottoporre all’Amministrazione.
La
data di inizio dell’inserimento di ogni bambino viene
concordata tra i genitori e gli educatori durante un apposito
colloquio preliminare da tenersi prima dell’inserimento. Il
colloquio rappresenta un momento di conoscenza e di scambio di
informazioni tra gli operatori del Nido ed i genitori.
Durante
l’inserimento è richiesta la presenza di un genitore,
orientativamente per almeno due settimane consecutive, al fine
di facilitare l’ingresso del bambino al Nido. Gli
inserimenti sono effettuati in modo scaglionato e dovranno
terminare entro il mese di dicembre per la sezione dei
“medi” e dei “grandi” e a gennaio per quella dei
“piccoli”.
In
caso di ritiro di un bambino frequentante si provvederà
all’immediato inserimento di un bambino iscritto nella lista
d’attesa.
Il
nido è sottoposto alla vigilanza igienico-sanitario del
personale preposto dall’ASL competente, secondo le norme
vigenti.
I
bambini frequentanti l’Asilo Nido non possono essere
accettati in caso di malattia in corso o loro trattamento
terapeutico. La riammissione al Nido dopo assenza per malattia
superiore ai cinquegiorni (sabato e domenica compresi)
è subordinata alla presentazione di certificato medico di
guarigione.
Viene
chiesto l’allontanamento dal Nido quando ilbambinopresenta
una sintomatologia di mancato benessere.
Le
educatrici non somministrano farmaci ai bambini, salvo alcune
eccezioni concordate con il pediatra e con i genitori.
L’alimentazione
al Nido è regolata dalle tabelle dietetiche appositamente
predisposte dai dietisti dell’ASL.
Le
diete speciali necessitano di certificato medico.
Il
regolamento per la gestione dell’asilo nido, approvato con
delibera di Consiglio Comunale n. 51 del 18.07.1996 e
modificato con atto n. 44 del 12.08.1998 cessa di avere
applicazione a far data dall’entrata in vigore del presente
regolamento, salvo per le procedure in corso di completamento
che, comunque, si concluderanno con l’anno scolastico in
corso.
Per
quanto non disciplinato dal presente regolamento, si rinvia
alle norme disciplinanti gli stessi istituti e procedimenti
contenute nelle vigenti leggi e regolamenti comunitari,
statali e regionali.